Il giardino delle delizie

Vinitaly 2014: il gusto oltre la crisi

9 aprile 2014 • By

Si sta svolgendo a Verona la quarantottesima edizione del Salone Internazionale dei vini e dei distillati, Vinitaly, che ti aspetta fino al 9 aprile.

In un periodo in cui la parola più sentita è “crisi”, è difficile pensare a un settore italiano che vanti successi nel nostro paese e nel mondo. Spesso ci dimentichiamo che l’Italia è il primo produttore al mondo di vino e il Made in Italy rimane sinonimo di alta qualità. Il successo è anche dato dall’evoluzione dei metodi di produzione e dal lancio di nuovi prodotti sul mercato, nel rispetto della biodiversità ambientale.

Il settore bio è in crescita non solo per il cibo. Quest’anno l’Enoteca Regionale Emilia Romagna dedica un’intero padiglione alla produzione di vino biologico, sinonimo di territorialità e sostenibilità. L’agricoltura biologica si conferma in crescita a livello internazionale ed europeo, e l’Italia si colloca al quarto posto in questo settore.

Il punto di forza di alcune aziende, come di “Villa Tavernago” (Piacenza), è la produzione di vini senza solfiti aggiunti, che comporta la rinuncia degli ausili chimici a favore di una lavorazione agricola specifica che permetta di conservare le caratteristiche del prodotto e il suo sapore originale. I solfiti sono infatti potenti allergeni e possono provocare problemi respiratori, se assunti in grande quantità. La produzione di vini senza solfiti  aggiunti rappresenta quindi l’attenzione per la salute e la genuinità dei prodotti.

L’appuntamento è aperto ancora per pochissimi giorni, per gli amanti del vino e per chi vuole vivere un’esperienza di gusto fuori dalla crisi.

 

Indira Fassioni