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ottobre 2014

Il giardino delle delizie, Nerospinto Fine Selection

Cena Fantasy da Malù. Un Halloween tutto da assaporare

27 ottobre 2014 • By

Da sempre vissuta come la notte più spaventosa dell’anno, quella del 31 ottobre rievoca la tradizione americana ovunque, anche qui in Italia. Coinvolgente, misteriosa, elettrizzante, spettrale, la notte di Halloween diventa per tutti, grandi e piccini, la possibilità di prendere una pausa dalla tranquilla routine di tutti i giorni, assaporando un pizzico di tenebrosa magia.

Il verbo assaporare è il più azzeccato. Quale modo migliore di festeggiare tale ricorrenza, se non quello di legare l’atmosfera fantasy all’universo culinario?

Il ristorante Malù, situato nel dinamico e vivace quartiere Isola di Milano e rinomato per l’originalità e creatività che caratterizzano i suoi piatti, delizierà i palati dei molti con una cena fantasy, rigorosamente a base di zucca, tutta da scoprire.

Capace di fare assaporare del buon cibo, sempre accompagnato da ottimo vino, e pronto ad offrire qualsivoglia novità enogastronomica, Malù sa come trasformare i più svariati desideri in pietanze di alto livello.

Crema di zucca e zola, cappellacci di zucca su velluto di burro con granella di amaretti e mandorle, tagliata di manzo con carpaccio di zucca marinata, sono solo alcuni dei piatti che lo staff sarà lieto di servire, concludendo il tutto con l’ immancabile e tradizionale pumpkin pie.

Avete quindi voglia di gustare un’ottima cena all’insegna di quello che è il tema della serata? Dolcetto o scherzetto, non si sa, ma di ottima cucina sicuramente si tratterà.

Indira Fassioni

INFO:

Malù Ristorante & Winebar – via Antonio Pollaiuolo 9, Milano

http://www.maluristorante.it/

https://www.facebook.com/Malu.winebar

 

 

 

 

 

 

 

 


Il giardino delle delizie

Il giovane chef comasco Davide Caranchini è in finale al Premio Birra Moretti Grand Cru 2014

25 ottobre 2014 • By

Como città dei Talenti…

Il giovane chef comasco Davide Caranchini, classe 1990, alla guida del Ristorante Acquadolce di Carate Urio, sul Lago di Como, ce l’ha fatta! E’ passato indenne nelle varie selezioni per approdare alla fase finale del Premio Birra Moretti Grand Cru 2014.

 

 

 

 

Lunedì 17 novembre dovrà dimostrare tutta la sua bravura a Milano, di fronte a una giuria composta dai migliori chef italiani.

Quindi, dopo aver vinto la Corona de Il Golosario, prima guida di critica gastronomica ad aver riconosciuto il talento di Davide, segue questo risultato eccellente.

Les jeux sont faits: il 22 settembre scorso, dopo una lunga sessione di lavoro, la giuria delle due fasi eliminatorie ha individuato i dieci finalisti del Premio Birra Moretti Grand Cru 2014.

Paolo Marchi, la chef Viviana Varese e la sommelier Chiara Giovoni hanno individuato i dieci under 35 i cui dessert hanno convinto sia nell’utilizzo della birra e delle spezie/erbe aromatiche sia nell’abbinamento con la ricetta salata precedente.

Queste le premesse per una finale, in programma il prossimo 17 novembre, che ha tutti i requisiti per essere appassionante e ricca di novità. Prima fra tutti la location: lasciata la Città del Gusto di Roma, che aveva ospitato per tre anni la competizione, oggi si approda a Milano e nella nuova sede del ristorante Alice presso Eataly Smeraldo.

In secondo luogo la giuria, dove accanto a grandi conferme come la presidenza di Claudio Sadler (Sadler, Milano) e la professionalità di Giuseppe Palmieri (sommelier dell’Osteria Francescana, Modena), Marco Reitano (sommelier de la Pergola Hotel Rome Cavalieri, Roma), Paolo Marchi (patron di Identità Golose) e Alfredo Pratolongo (Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali Heineken Italia), ritorneranno a valutare i dieci mini-menu Cristina Bowerman (Glass Hostaria, Roma), Andrea Berton (Berton, Milano), Davide Oldani (D’O, Cornaredo) e Carlo Cracco (Cracco, Milano) insieme alle new entry Antonino Cannavacciuolo (Villa Crespi, Orta San Giulio), Moreno Cedroni (Madonnina del Pescatore, Senigallia), Alessandro Negrini (Il Luogo di Aimo e Nadia, Milano ) e Viviana Varese (Alice, Milano).

Grandi chef e sommelier che valuteranno, in una sessione a porte chiuse, le ricette dei giovani candidati ad aggiudicarsi l’unico premio in palio del valore di € 10.000.

 

Sara Biondi

 


Il giardino delle delizie

Benvenuti da Maido, dove Milano incontra Osaka

13 ottobre 2014 • By

Alzi la mano chi di voi non ha mai guardato una puntata di “Kiss Me Licia”. Uno dei luoghi simbolo della storia è il ristorante del papà di Licia dove il piatto principale è l’okonomiyaki. Arriva da Osaka questo piatto dalle origini povere, fatto d’ingredienti economici, che con il passare del tempo è diventato uno dei cibi più popolari della cultura culinaria made in Japan e che ora potete gustare nel cuore di Milano da Maido! Okonomiyaki street food.

Tradotto dal dialetto di Osaka, Maido significa “Ciao!”, “Benvenuto!” e “Grazie!” ed in questo angolo di Giappone, in via Savona 15, il gusto della gastronomia del Sol Levante si esprime in un piatto che ha una tradizione risalente al secondo dopoguerra o, probabilmente, addirittura agli anni trenta del novecento.

L’okonomiyaki viene cucinato su un’apposita piastra calda il cui nome è teppan; farina, acqua, grano, uova e fettine di foglie di cavolo sono alla base dell’impasto a cui, successivamente, vengono aggiunti carne, seppie, gamberetti, verdure, carne o formaggi. Ed è proprio la possibilità di scegliere secondo i propri gusti che spiega il significato del nome che tradotto diventa: “come piace a te”.

La cottura necessita dell’uso di spatole metalliche, dette kote, per evitare che l’okonomiyaki si attacchi al teppan e quando il piatto è pronto le stesse spatole vengono utilizzare per tagliare quella che viene definita la “pizza di Osaka” ed è a tutti gli effetti un piatto unico, gusto e perfettamente in linea con lo stile street food.

Ma Maido non è solo okonomiyaki, molte altre sono le specialità proposte: udon, spaghettoni (anche questi cucinati su teppan come tradizione vuole) con gamberi o carne o verdure e poi gli onigiri, le famose polpette di riso avvolte nell’alga nori, dorayaki, i panini dolci farciti di marmellata di fagioli rossi resi famosi dal cartone animato Doraemon e i mocha, deliziosi dolcetti a base di pasta di riso glutinoso.

Non è abbastanza? In questo particolare ristorante si possono trovare anche i piatti classici della tradizione giapponese come miso, edamame, yakisoba o yakiudon e l’appetitoso rice burger, hamburger orientale di pollo o manzo racchiuso tra due fette di riso alla piastra.

Che siate veri intenditori della cucina giapponese o semplici curiosi attratti dal potente fascino che il Giappone esercita sulla fantasia occidentale, lasciatevi tentare dal richiamo dei sapori unici di Maido.

Personalmente sono andata in brodo di giuggiole al primo assaggio dell’ okonomiyaki con spinaci e formaggio, assolutamente da provare.

Il posto è piccolo ma assolutamente accogliente, il servizio veloce; le pietanza vengono servite al tavolo, per le bibite ci si serve da soli.

I prezzi sono contenuti e per chi desiderano offorno anche il servizio take away.

Ad accogliervi una deliziosa fanciulla dal nome ancora più delizioso, Princess, che accoglie tutti con sorriso e professionalità.

Indira Fassioni

 

INFO:

Maido – via Savona 15, Milano
tel. 02 39434027

Aperto dal lunedì al sabato, 12,00 – 15,00/19,00 – 23,00 (venerdì e sabato fino alle 24)

mail: info@maido-milano.it

sito: www.maido-milano.it 
Facebook: https://www.facebook.com/maidomilano?fref=ts

 

 


Il giardino delle delizie

Delizie per corpo e mente a Milano Golosa

9 ottobre 2014 • By

Buongustai di tutta Italia, unitevi! Dall’11 al 13 ottobre presso Palazzo del Ghiaccio ritorna Milano Golosa, appuntamento gastronomico ideato da Davide Paolini, giunto quest’anno alla terza edizione.

Questo evento è una tre giorni in cui i visitatori possono degustare gli innumerevoli prodotti presenti, con salumai, casari, pasticceri, panettieri, pastai, vignaioli e mastri birrai pronti a guidarli in un viaggio dedicato ai cinque sensi. Racconti, storie, lezioni, laboratori e degustazioni completano un’esperienza che si preannuncia unica. Novità di quest’anno è la sede. Per l’edizione 2014, Milano Golosa ha scelto il Palazzo del Ghiaccio, uno spazio capiente nel cuore della città, capace di ospitare circa 130 espositori selezionati da tutta Italia, insieme alle 30 aziende partner della manifestazione.

Il tema di questa edizione è “Conoscere, fare, assaggiare per risparmiare”. Un rispettabile invito approfondito da innumerevoli lezioni e laboratori utili, come gli insegnamenti sulla spesa consapevole di “Università della Spesa”, o gli incontri a cura di “Officina del Gusto”, allo scopo di educare gli ospiti all’esperienza gastronomica. Si potrà assistere inoltre alla produzione live con i “Making Show”, in cui gli artigiani del cibo si esibiscono nelle loro creazioni. Un’altra grande proposta è la “Sala del tempo”, momento dedicato alla scoperta di rare specialità che con il lento scorrere degli anni diventano sempre più preziose.

Tra gli espositori, segnaliamo il birrificio artigianale varesino The Wall. Nato nel dicembre del 2013, può già vantare numerosi clienti non solo in Lombardia ma anche sull’intero suolo nazionale. Si presenta con le tre tipologie di birre che finora ha prodotto: Sunray, una golden ale che ha ricevuto un’ottima recensione sulla rivista de Il Gambero Rosso; Fire Witch, una IPA in stile americano e Mrs. White, una White IPA fresca, leggera e beverina.

Tutte le etichette di The Wall sono riconoscibili e di forte impatto, realizzate dal writer milanese Max Gatto, artista che ha dipinto anche la sede del birrificio. Lo stabilimento dell’azienda si trova a Venegono Inferiore, a pochi chilometri da Varese, ed è già meta dei pellegrinaggi di tutti i fedeli seguaci della birra artigianale di qualità.

Milano Golosa non vuole quindi solo compiacere il palato dell’ospite ma proporsi come momento di accrescimento culturale, a seguito del confronto tra pubblico ed esperti del settore, i quali certamente non esiteranno ad illustrare passaggi e curiosità del proprio lavoro.

Indira Fassioni

 

INGRESSO:

Adulti €10 / bambini fino ai 12 anni €5

INFO:

Milano Golosa – Palazzo del Ghiaccio – via G. B. Piranesi 14, Milano
info@milanogolosa.it
www.milanogolosa.it