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Como

Food, Il giardino delle delizie

Ricetta Chef Mario Cimino

12 giugno 2015 • By

Riso Carnaroli alla Borragine con Scampetti scottati al sesamo e Funghi Cardoncelli.

 

Ingredienti per 4 pax:
– 320gr di riso
– 2 noci di burro
– Fumetto di scampi q.b.
– 12 scampi medi
– 200gr di funghi carboncelli
– ½ Cipolla, 1 costa di sedano e 1 carota per fumetto
– 200gr di borraggine
– Olio, sale e pepe
– Vino bianco 1 bicchiere, brandy ½ bicchiere

Procedimento:
Sgusciare gli scampi e con le teste e le carcasse fare un fumetto di scampi mettendo in una pentola le verdure lavate e tagliate a pezzettoni, qualche cucchiaio di olio extra vergine, soffriggere leggermente aggiungere le teste e le carcasse, sfumare con del brandy. Aggiungere dell’acqua e lasciare bollire per circa 20 minuti.Lavare bene la borragine, metterla in una casseruola con poco olio e della cipolla tritata.
Aggiungere dell’acqua e lasciare cuocere. Appena pronta, salare e pepare, frullare il tutto con un frullatore a immersione ricavando una crema e tenerla da parte. In un’altra pentola bassa e larga mettere il riso con le noci di burro, fare tostare a fuoco alto e sfumare con il vino bianco, aggiungere il fumetto di scampi preparato e portare a cottura. Durante la cottura aggiungere la borraggine frullata, condire e mantecare con un filo di olio extra vergine.In una padella scottare le code di scampi sgusciate con un filo di olio e i funghi carboncelli.Servire il riso adagiandolo nel centro del piatto e posizionando sopra gli scampi e i funghi carboncelli.

Sara Biondi


Expo, Food, Il giardino delle delizie

Ricetta dell’Executive Chef Mario Cimino

23 maggio 2015 • By

GAMBERI ROSSI DI MAZZARA AL VAPORE SU MAIONESE AL BASILICO E SCHIACCIATA DI PATATE ALL’OLIO EXTRA VERGINE, ricetta firmata dall’EXECUTIVE CHEF MARIO CIMINO del RISTORANTE ITTICO di COMO.

Ingredienti per 4 persone:
– 12 Gamberi rossi di Mazzara del vallo Freschi
– 3 Patate medie
– 250 cl circa di Olio di Semi di Girasole
– Succo di ½ Limone
– Aceto bianco leggermente tiepido 3 gr
– Basilico 1 mazzetto
– 2 Tuorli d’Uovo
– Sale e Pepe Rosa
– Olio extra Vergine q.b.
– Timo, 1 carota, 1 costa di sedano, ½ cipolla bianca, bacche di ginepro, vino bianco

Procedimento:
Mettere a bollire le patate in acqua salata. Nel frattempo sgusciare i gamberi e eliminare il filo nero (l’intestino).

Mettere sul fuoco una pentola di acqua con tutte le verdure, gli aromi e lasciare bollire per circa 10 minuti, a questo punto aggiungere le code di gambero e cuocere per circa 2/3 minuti, scolare e coprire con la pellicola.

Preparare la maionese: prendere l’olio metterlo in un contenitore per il frullatore a immersione, aggiungere le foglie di basilico e frullare tutto per qualche minuto fino a quando non diventi verde. Filtrare il tutto per eliminare i pezzetti delle foglie di basilico e mettere da parte.

In una ciotola dai bordi alti versare i tuorli, il succo di limone e con il frullatore elettrico iniziare a montare aggiungendo a “filo di capello” l’olio al basilico preparato precedentemente, appena montato intiepidire l’aceto e versarlo.

A cottura ultimata pelare le patate e schiacciarle aiutandovi con uno schiacciapatate, condire con un filo di olio extra vergine, sale e pepe.

Comporre il piatto nel seguente modo:
Aiutandovi con un coppa pasta, adagiatelo su di un lato del piatto e riempire con la schiacciata di patate, con un sacco a poche formare dei “mucchietti” di Maionese dove andrete ad adagiare i gamberi precedentemente bolliti e conditi con olio e limone.

Sara Biondi


Expo, Food, Il giardino delle delizie

A TU PER TU CON LO CHEF MARIO CIMINO

21 maggio 2015 • By

Executive Chef del rinomato Ristorante Ittico di Como. Una lunga carriera in giro per l’Italia in esclusivi ristoranti ed hotel di lusso dove ha portato in tavola una cucina semplice, capace di stupire. Piatti che coinvolgono il cuore e la mente.

Come definisce la sua cucina?
La mia cucina è una “Classica Cucina Mediterranea” con alcuni sfumature “fusion”. Una cucina attenta alla qualità delle materie prime che sono fondamentali affinchè un piatto risulti buono e gustoso. Al Ristorante Ittico di Como propongo un menù che porta in tavola la qualità delle materie prime e pesce sempre fresco. Piatti della tradizione mediterranea rivistati però con creatività.

Ha un piatto particolare che per lei rappresenta al 100% la sua idea di cucina sana ma gustosa?
Nella preparazione dei miei piatti uso solo olio extra vergine. Non utilizzo burro, panna o brodi che non siano preparati nella mia cucia con verdure di stagione, pesce o carne di qualità. Uno dei piatti a cui sono particolarmente affezionato sono i Rigatoni agli Scampi. Si tratta di uno dei miei primi piatti realizzato vent’anni fa.

Quanto è importante la qualità della materia prima e la stagionalità dei prodotti?
Nella mia cucina, la prima cosa in assoluto che conta è la qualità dei prodotti. Seguo molto la stagionalità delle materie prime che utilizzo per i miei piatti. Ora si trovano nei miei menù: gli asparagi, i piselli, le fave, le zucchine bianche e tutto quello che la TERRA (e non le SERRE!) offre. Mi piacerebbe molto avere un piccolo dove poter coltivare le materie prime che poi utilizzerei al ristorante.

Cosa pensa di Expo2015?
Penso sia una buona opportunità per l’Italia anche se, devo essere sincero, fino ad ora non ho visto così tanti risultati. La cosa che mi dispiace è che la manifestazione è a “porte chiuse” nel senso che se non sei quel qualcuno è davvero molto difficile farsi notare.

Sara Biondi


Food, Il giardino delle delizie, Lifestyle, Nerospinto fine selection

Il ristorante brasiliano Kincho, un’oasi nel verde

15 maggio 2015 • By

Per una serata speciale o un weekend di relax al lago vi consigliamo di andare a provare il ristorante Kincho che ha riaperto per la nuova stagione estiva. Il ristorante si trova all’interno dello Sheraton Lake Como Hotel ed è curato dallo Chef Carlo Molon affiancato dalla preziosa collaborazione del cuoco brasiliano Adriano Campos De Oliveira.

Il ristorante vanta di un magnifico dehor all’interno del parco privato dell’hotel dove si può sorseggiare un aperitivo a bordo piscina oppure nell’elegante gazebo in legno. Gli ospiti potranno gustare carne alla griglia secondo la tradizione brasiliana e da quest’anno la pizza sarà preparata con farina di grano 100% italiano ad alta digeribilità e utilizzando materie prime provenienti dal territorio comasco, come ad esempio la pizza alla trota salmonata.

Se poi siete troppo stanchi o avete mangiato troppo per rientrare a casa, potete pernottare allo splendido hotel. Si tratta dell’ex Grand Hotel di Como di proprietà della famiglia Desantis che ha stretto una partnership con la grande catena internazionale. Lo Sheraton Lake Como Hotel è stato ristrutturato grazie al lavoro dello Studio Venelli Kramer che ha utilizzato materiali naturali e un design “Made In Italy”.
Inoltre, a soli cinque minuti a piedi potete raggiungere il molo dove i battelli salpano per un suggestivo tour intorno al Lago di Como.

 

Kincho Restaurant
Via per Cernobbio 41, 22100 Como
Tel: 031516460
Sito: http://www.sheratonlakecomo.com/it

 


Il giardino delle delizie

Il giovane chef comasco Davide Caranchini è in finale al Premio Birra Moretti Grand Cru 2014

25 ottobre 2014 • By

Como città dei Talenti…

Il giovane chef comasco Davide Caranchini, classe 1990, alla guida del Ristorante Acquadolce di Carate Urio, sul Lago di Como, ce l’ha fatta! E’ passato indenne nelle varie selezioni per approdare alla fase finale del Premio Birra Moretti Grand Cru 2014.

 

 

 

 

Lunedì 17 novembre dovrà dimostrare tutta la sua bravura a Milano, di fronte a una giuria composta dai migliori chef italiani.

Quindi, dopo aver vinto la Corona de Il Golosario, prima guida di critica gastronomica ad aver riconosciuto il talento di Davide, segue questo risultato eccellente.

Les jeux sont faits: il 22 settembre scorso, dopo una lunga sessione di lavoro, la giuria delle due fasi eliminatorie ha individuato i dieci finalisti del Premio Birra Moretti Grand Cru 2014.

Paolo Marchi, la chef Viviana Varese e la sommelier Chiara Giovoni hanno individuato i dieci under 35 i cui dessert hanno convinto sia nell’utilizzo della birra e delle spezie/erbe aromatiche sia nell’abbinamento con la ricetta salata precedente.

Queste le premesse per una finale, in programma il prossimo 17 novembre, che ha tutti i requisiti per essere appassionante e ricca di novità. Prima fra tutti la location: lasciata la Città del Gusto di Roma, che aveva ospitato per tre anni la competizione, oggi si approda a Milano e nella nuova sede del ristorante Alice presso Eataly Smeraldo.

In secondo luogo la giuria, dove accanto a grandi conferme come la presidenza di Claudio Sadler (Sadler, Milano) e la professionalità di Giuseppe Palmieri (sommelier dell’Osteria Francescana, Modena), Marco Reitano (sommelier de la Pergola Hotel Rome Cavalieri, Roma), Paolo Marchi (patron di Identità Golose) e Alfredo Pratolongo (Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali Heineken Italia), ritorneranno a valutare i dieci mini-menu Cristina Bowerman (Glass Hostaria, Roma), Andrea Berton (Berton, Milano), Davide Oldani (D’O, Cornaredo) e Carlo Cracco (Cracco, Milano) insieme alle new entry Antonino Cannavacciuolo (Villa Crespi, Orta San Giulio), Moreno Cedroni (Madonnina del Pescatore, Senigallia), Alessandro Negrini (Il Luogo di Aimo e Nadia, Milano ) e Viviana Varese (Alice, Milano).

Grandi chef e sommelier che valuteranno, in una sessione a porte chiuse, le ricette dei giovani candidati ad aggiudicarsi l’unico premio in palio del valore di € 10.000.

 

Sara Biondi