Browsing Tag

indira fassioni

Dinner, Food, Happy hour, Il giardino delle delizie, Stile

BOMAKI: Un delizioso mix nippo-brasiliano

3 febbraio 2016 • By

Il trend che ha ormai conquistato il capoluogo meneghino è un delizioso mix di cucina giapponese e brasiliana, e Bomaki, l’uramakeria di Milano, ha deciso di triplicare la sua presenza in città.

Si fa in tre e conquista le zone più alla moda di Milano: corso Sempione, Garibaldi e Marghera.
Tante sono le novità per gli affezionati e per i curiosi, senza dimenticare il must di Bomaki: il burrito rivisitato in chiave orientale.

 

Bomaki di Via Sanzio

Bomaki di Via Sanzio

 

Il menù è ricco, sa combinare due gustose culture conquistando i palati senza far piangere il portafogli: per otto squisiti roll bastano una decina di euro e la scelta include salmone, tonno, gamberi in tempura, branzino, granchio, astice, gamberi rossi di Sicilia, capesante e c’è anche una proposta vegetariana.
Per chi volesse accompagnare gli ottimi piatti dall’anima nippo-brasiliana con un drink colorato, una birra o un frullato, i prezzi vanno dai 4 ai 7 euro.

L’ideatore di questo incredibile mix di successo è lo chef Jeric Bautista, che sa abbinare delizie in costante evoluzione alla cortesia dello staff.

Il nome del locale deriva da una combinazione di due termini: uno portoghese (bom, che significa buono) e uno giapponese (maki, il tipico roll della cucina nipponica).
Bomaki ricorda uno dei ristobar in stile giapponese che si possono trovare nelle grandi città brasiliane, da Rio de Janeiro a Sao Paulo e la sua proposta culinaria fa venire l’acquolina in bocca solo sfogliando il menù.

Crepes di soia al salmone, pollo o picanha grigliata con guacamole, jalapeno o cheddar cheese sono solo alcune delle delizie che prepara lo chef Jeric Bautista. Ma anche inediti temaki con tonno maracuja (tartare di tonno, insalata e salsa maracuja), salmone e tartufo (salmone, avocado, Philadelphia e carpaccio di tartufo) o salmone al mango (cubetti di salmone, avocado, insalata, mango e salsa al mango).
I palati più fini saranno conquistati dalla tartare ceviche, una fresca variante di crudi da lasciare a bocca aperta (polipo, branzino, gambero rosso di Sicilia, pomodoro, mango, cipolla rossa e coriandolo).
Ma fra le righe del menù è possibile scovare ogni sorta di roll: dal tonno teriyaki (con carpaccio di tonno scottato, gamberi in tempura, spicy cream, avocado, teriyaki) al salmone tobiko (tartare di salmone, insalata, mango, avocado e crema di mango), dal branzino ceviche (con dadolata di branzino marinato, lime, zenzero, coriandolo, cipolla rossa, gambero in tempura) al granchio e tonno (granchio intero fritto, carpaccio di tonno e maionese), fino agli speciali come l’astice gratinato (astice alla fiamma, gambero in tempura, avocado, tobiko, salsa teriyaki, maionese).

Mix di uramaki

Mix di uramaki

 

Burrito spicy salmon

Burrito spicy salmon

Inoltre molti di questi curiosi mix possono essere gustati anche sotto forma di temaki (a partire da 6€), mentre ai più esigenti Bomaki propone il sashimi exotic (dodici pezzi di pesce misto con salsa di gazpacho al mango e passion fruit), il carpaccio flambè (tonno, branzino o salmone scottato con salsa ponzu, olio d’oliva e sesamo) o il mix di involtini di gamberi (in salsa dolce, piccante e curry).

Per i più golosi anche qualche dolce tipico brasiliano come il tris di brigadeiros (cioccolato fondente, bianco e al latte), il quindim (crème caramel al cocco) o le cheesecake al mango o al maracuja. Il coperto a 1€ comprende anche acqua naturale o frizzante in brocca gratuita.

Panna cotta al mango

Panna cotta al mango

 

Bomaki è l’ideale per degustare innovativi uramaki, ma anche per un veloce aperitivo o per una cena leggera in compagnia di un sorso di favolosi cocktail (caipirinha, caipiroska e speciali mojito al limone, alla papaya, all’ananas, ai frutti di bosco, alla fragola, al maracuja, al mango e alla goyaba).
Le pareti con ceramiche azulejos e le colorate carte da parati che ricordano la vegetazione brasiliana sanno creare l’atmosfera perfetta prima di avventurarsi nella movida milanese.

Ognuno dei tre locali ha una sua peculiarità: se in Largo la Foppa si trova un intimo soppalco e un dehors per cenare sotto gli archi che si affacciano sulla movimentata nightlife della zona, in via Sanzio è possibile ammirare uno splendido murales, opera dell’artista poliedrico Riccardo Poli.

La deliziosa e innovativa cucina di Bomaki è aperta dalle 12:30 alle 15 e dalle 19:30 a mezzanotte e aspetta solamente di essere assaggiata.

INFO:
www.bomaki.it
Servizio wi-fi disponibile.
E’ caldamente consigliata la prenotazione.

BOMAKI SEMPIONE:
C.so Sempione 10
20154 – Milano
Tel. 02 33603346

BOMAKI FOPPA:
Largo la Foppa 1
20121– Milano
Tel. 02 39663308

BOMAKI SANZIO:
Via Raffaello Sanzio 24
20149 – Milano
Tel. 02 39563318

 

Beatrice Bellano


Il giardino delle delizie

Addio a Benoit Violier, lo chef migliore del mondo

1 febbraio 2016 • By

Il mondo della ristorazione è in lutto: Benoit Violier, lo chef del ristorante migliore del mondo, si è tolto la vita ieri, nella sua casa a Losanna.

Nessuno era meglio di lui e del suo ristorante all’interno dell’Hotel de la Ville Crissier: Benoit Violier aveva infatti raggiunto l’apice e da tre anni era il numero uno dela classifica parigina degli chef dei migliori ristoranti al mondo, La Liste.

Eppure ieri lo chef ha impugnato uno dei suoi fucili da caccia e si è sparato.

Il Ville Crissier vanta dal 1998 tre stelle Michelin, e da tre anni ormai Philippe Rochat, mito della gastronomia transalpina, aveva messo proprio Benoit Violier a capo della sua cucina.

Le cause del tragico gesto sono ancora ignote. Qualcuno crede che il suicidio sia ricollegabile alla scomparsa di Philippe Rochat avvenuta un anno fa: c’è chi ipotizza che Benoit Violier non si sia mai ripreso dall’improvvisa morte causata da un malore del suo mentore, che per sedici anni gli aveva fatto da maestro aiutandolo a diventare uno degli chef migliori del mondo.

Ma nessuno sa davvero perchè Benoit Violier, 44 anni, ieri abbia deciso di puntare quel fucile contro se stesso: fucile con cui era solito cacciare quella selvaggina che solo lui sapeva trasformare in sontuose prelibatezze e che lo aveva fatto diventare il più grande.

Nel 2003 la Francia era già stata colpita da una tragedia simile: in quell’anno infatti lo chef Bernard Loiseau si tolse la vita. Il suicidio mise in discussione l’intero sistema di giudizio che incrementa incredibilmente il livello di stress dei grandi cuochi.

Il triste caso di Benoit Violier sembra diverso, però: lo chef dell’Hotel de la Ville Crissier era sulla cresta dell’onda, aveva raggiunto il punto più alto della sua carriera.

Tanti sono i dubbi sul perchè del folle gesto e la polizia francese non ha ancora saputo chiarire le dinamiche della morte. Certo è che la vita di uno chef non è come la si vede in televisione.

 

Beatrice Bellano


Dinner, Food, Il giardino delle delizie

LA POSTERIA DI NONNA PAPERA: Cucina tradizionale come a casa

1 febbraio 2016 • By

In uno degli angoli più suggestivi di Milano, a due passi dall’Arco della Pace, si trova La Posteria di Nonna Papera, un locale rustico ed elegante che propone una cucina tipica regionale.

Il nome deriva dalle posterie, tipici punti di ritrovo dove acquistare salumi e mangiare saporiti e stuzzicanti panini, affettati e piatti del giorno, il tutto accompagnato da un calice di buon vino.

Il titolare si chiama Lamberto Frugoni, e accoglie i suoi ospiti in un ambiente raffinato. Il camino, le pietre a vista e un invitate banco dei salumi fanno sentire gli ospiti immediatamente a casa. L’atmosfera è semplice e calda e Lamberto cattura piacevolmente tutti con la sua simpatia ma soprattutto con i suoi prodotti artigianali e l’eccellente offerta di vini made in Italy.

Il ricco menù de La Posteria di Nonna Papera attraversa tutte le regioni del Bel Paese, con un occhio di riguardo verso la tradizione culinaria meneghina. La cucina classica lombarda sa soddisfare tutti i desideri del palato: l’offerta dei piatti spazia dalla tipica e sempre buona casseula, fino all’ossobuco e alla classica cotoletta alla milanese, senza dimenticare l’immancabile risotto allo zafferano. Per chi preferisse invece sperimentare i piatti di altre regioni italiane, basta curiosare fra le righe del menù per trovare delle deliziose pennette all’amatriciana, dei gustosi rigatoni vegetariani oppure al polpo o uno squisito controfiletto; ma anche un fresco tagliere di salumi e formaggi accompagnati da un ottimo miele al tartufo o colorate marmellate gourmet. Insomma, tutti i palati, dai più raffinati ai più esigenti rimarranno piacevolmente appagati.

La lista dei dessert è tanto appetitosa quanto varia: è un trionfo di dolci tradizionali, direttamente dal libro di ricette di Nonna Papera.

Lamberto Frugoni è sempre alla ricerca dei migliori produttori sul territorio e tutti prodotti dai sapori genuini possono essere acquistati in loco, pronti per essere gustati a casa.

La Posteria di Nonna Papera organizza inoltre alcune serate speciali: i prossimi appuntamenti sono il 3 e il 17 febbraio.

3 FEBBRAIO: SERATA CASSEULA 40 EURO (sorbetto, coperto, acqua e caffè compresi)
Antipasti di salumi della bassa e nervetti alla milanese
Grappino preparato secondo la tradizione
Piatto unico di polenta e casseula a volontà
Una bottiglia di Bonarda ogni 3 coperti

17 FEBBRAIO: SERATA BOLLITI MISTI 40 EURO

LA POSTERIA DI NONNA PAPERA
Via G. Francesco Piermarini 4
20145 Milano
www.laposteriadinonnapapera.it
T 02 3310 5757

 


Food, Il giardino delle delizie

Caffè Propaganda. Un angolo di Parigi fronte Colosseo

19 gennaio 2016 • By

Caffè Propaganda, a due passi dal Colosseo, è un connubio perfetto tra cafè parigino e salotto letterario italiano, tipico degli inizi del ‘900. Un locale raffinato e curato nei dettagli, ma allo stesso tempo informale per natura.

Aperto tutti i giorni, lunedì escluso, da mezzogiorno fino a tarda serata, il Propaganda accoglie i suoi clienti, dando loro la possibilità di gustarsi un boccone, a qualsiasi ora: il bancone bar diventa fulcro del locale a pranzo e durante l’aperitivo, mentre nel pomeriggio è possibile godersi qualche momento di relax in compagnia gustandosi i celebri macarons francesi. La sera è  invece un momento magico per godersi una cena a base di eccellenze gastronomiche, tra cui le celebri uova di Parisi, accompagnata da vini pregiati e seguita da un cocktail raffinato.

Tutte proposte culinarie che scoverete sul giornale-menu, un magazine vero e proprio, un omaggio che i titolari offrono ai loro clienti che, ogni mese, avranno la possibilità di trovare interviste e articoli che narrano della filosofia alla guida il locale, dalla creazione dei piatti fino alla scelta delle materie prime, oltre che inserti pubblicitari, tutto rigorosamente in stile vintage.

“L’intenzione è propagandare un’alimentazione e quindi una ristorazione legata al territorio”, racconta Bistocchi. Da qui il nome Propaganda, simbolo di un’offerta composta principalmente da produzioni artigianali, selezionate con l’intento di far conoscere ai palati romani quanto di meglio viene offerto dalla terra laziale e delle regioni vicine, a fronte della scelta di servire piatti della tradizione, che siano freschi e di qualità.

Un progetto decisamente innovativo, alla moda ed affascinante, quello intrapreso dai soci che hanno dato vita al Caffè Propaganda: il celebre Dj Giancarlino, ideatore del Goa ed altri locali di tendenza, Arcangelo Dandini, Maurizio Bistocchi,  che ha partecipato al lancio dei concept romani dedicati a Replay (Store e Caffè), il creativo Richard Ercolani, già titolare de Il Baretto al Gianicolo e del River Bar, ed infine il pasticcere di origini francesi Stéphane Betmon. Parole d’ordine sono gioventù e voglia di fare, caratteristiche che guidano l’intero staff coordinato dagli chef Marco Bravin e Walter Di Ruocco.

Cucina romana e pasticceria francese si incontrano al Caffé Propaganda, un in un perfetto sodalizio tra eccellenze, classe e tradizione.

Francesca Bottin

 

Caffè Propaganda
Via Claudia 15, Roma
06/94534255
www.caffepropaganda.it
info@caffepropaganda.it


Il giardino delle delizie, Nerospinto fine selection

Meatless Monday? Flower Burger is the answer!

18 gennaio 2016 • By

Buona, genuina e con molto stile.
Stiamo parlando della prima veganburgeria di Milano: Flower Burger.
Nata da un’idea di Matteo e Federico, affiancati dalla preziosa collaborazione di Viola Berti (ex concorrente di MasterChef), ha portato una ventata di atmosfera hippy in zona Porta Venezia. Sì, perchè furono proprio i figli dei fiori i primi a promulgare la cultura di una dieta priva di proteine animali.
Il locale dai toni vivaci, con pochi tavolini, arredato in legno e stampe floreali, non punta di certo a far breccia solo nei cuori dei vegani.
Grazie alla vasta scelta di prodotti che propone, tutti rigorosamente handmade, dai patty alle salse, ha l’obbiettivo di diventare il punto di riferimento per quelle compagnie che, tra l’amica meatless e l’accanito carnivoro, faticano a mettersi d’accardo. Con una selezione di coloratissimi panini che vanno dal classico ai cerali, passando per quello nero al carone vegetale, a quello giallo aromatizzato alla curcuma, è riuscita a dimostrare che mangiare vegano è assai gustoso.

Flower Burger

Flower Burger – Pane giallo alla curcuma, pane nero al carbone vegetale, pane bianco ai cereali

In arrivo per la festa degli innamorati, un nuovo super trendy panino fucsia alla barbietola. A rendere squisite le pietanze sono però i patty: da quello con ceci, orzo e carote, passanto per quello di sedano e fagioli rossi, per arrivare allo speziato con tofu affumicato e pisellini.

Flower Bruger

Flower Bruger – Cheesy Cecio – Seitano

Flower Burger pare aver tutte le carte in regola per soddisfare anche i palati più scettici tanto che Matteo – ci confessa – ha già messo in cantiere l’ipotesi di trasformare questa piccola impresa in un franchising che, servendosi di laboratori produttivi dislocati per aeree geografiche, continuerà a mantenere quell’allure di artigianalità anche su larga scala.

PSX_20160116_144200

Flower Burger – Home-made Burger

Un localino assolutamente da inserire nella vostra lista di indirizi di fiducia, soprattutto per digerire il Lunedì, che al Flower Burger si celebra con il 20% di sconto su tutti i prodotti. Buon happy meatless monday a tutti!

 

INFORMAZIONI UTILI:
Flower Burger
Viale vittorio veneto 10
Aperto tutti i giorni dalle 12:30 alle 15:30 e dalle 19:00 alle 23:00

– Serena Savardi –